Ad ogni drink il suo ghiaccio

La scelta di un ghiaccio di qualità, puro, cristallino e compatto è essenziale per la buona riuscita del drink. 
I bicchieri e le attrezzature per la miscelazione saranno riempiti con abbondante ghiaccio. Più ghiaccio metteremo più il cocktail sarà freddo (e così rimarrà per maggior tempo), meno ghiaccio metteremo e più il cocktail si scalderà (e “annacquerà” in breve tempo).
In questo modo serviremo cocktail ben freddi ma non “annacquati”!!!

NB: il ghiaccio può essere utilizzato con tutte le tipologie di bicchieri ad esclusione delle coppette da cocktail e delle flûte.

Ghiaccio a cubetti (intero/pieno)

Si può utilizzare per la maggior parte dei drink.

Ghiaccio a cubetti (intero/pieno)

Si può utilizzare per la maggior parte dei drink.

Ghiaccio forato

Presenta un incavo al centro, ha più potere refrigerante ed è il più utilizzato nella miscelazione.

Ghiaccio a cubetti (intero/pieno)

Ghiaccio crushed  

È una tipologia di ghiaccio spezzato in maniera grossolana o a mano con il pestello o con l’apposito tritaghiaccio. Si usa principalmente per produrre cocktail pestati (es. Mojito) e per miscelare al meglio i frozen (es. Piña colada).

Ghiaccio a cubetti (intero/pieno)

Si può utilizzare per la maggior parte dei drink.

Ghiaccio pilè o a neve

È un ghiaccio finissimo che si ottiene con l’apposito tritaghiaccio del gruppo multiplo e si usa per produrre frappè, frullati e granite.

Ghiaccio a cubetti (intero/pieno)

Ghiaccio secco

È una tipologia di ghiaccio utilizzato per creare effetti scenografici. Si scioglie per sublimazione di conseguenza invece di produrre acqua produce vapore che appare sotto forma di fumo.

Ghiaccio a cubetti (intero/pieno)

Il ghiaccio secco si scioglie per sublimazione e di conseguenza invece di produrre acqua produce vapore che appare sotto forma di fumo.

di Nicolas Cioni

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